L'8 dicembre il Consiglio degli architetti d'Europa ha partecipato alla tavola rotonda ad alto livello dell'UE sulle condizioni di lavoro degli artisti, tenutasi su invito della Commissione europea e con la partecipazione della vicepresidente esecutiva Roxana Minzatu e del commissario Glenn Micallef.
Durante l'incontro, il presidente dell'ACE Carl Bäckstrand ha presentato i principali risultati del Studio settoriale ACE 2024, finanziato da Europa creativa, che mette in evidenza le realtà affrontate dai 580 000 architetti europei. Lo studio evidenzia diverse sfide persistenti all'interno della professione:
- A 22% il divario retributivo di genere in tutta l'UE, con le sole professioniste tra le più colpite;
- stagnazione dei redditi nonostante le crescenti responsabilità;
- le attuali barriere agli appalti pubblici, che limitano le opportunità per i giovani architetti e le piccole imprese;
- preoccupazioni in merito alle condizioni del mercato del software e al rapido emergere di strumenti di IA;
- Questioni crescenti relative all'equilibrio tra vita professionale e vita privata e al benessere, in particolare tra i professionisti più giovani.

Nel corso della tavola rotonda, la Commissione europea ha inoltre annunciato lo sviluppo di un Carta degli artisti dell'UE nell'ambito dell'iniziativa "Bussola per la cultura per l'Europa". Questa futura Carta definirà i principi fondamentali, gli orientamenti e gli impegni volti a garantire condizioni di lavoro eque e sostenibili in tutti i settori culturali e creativi.

ACE rimane impegnata ad affrontare queste sfide e a sostenere condizioni di lavoro più eque, più sostenibili e orientate al futuro per gli architetti in tutta Europa.