Ieri, presidente ACE Daniel Fügenschuh, vicepresidente Elizabeth Gossart, Segretario generale Katharina Erdmenger e alto funzionario responsabile delle politiche Pierre Obajtek ha visitato U-Square Brussels, un progetto di EVR Architecten, BC Architects & Studi, e Callebaut Architecten che esemplifica il modo in cui l'architettura può trasformare i luoghi esistenti in ambienti resilienti, inclusivi e orientati al futuro.
Usquare Feder è un progetto di riutilizzo adattivo e rigenerazione urbana a Bruxelles che trasforma un'ex caserma militare in un quartiere accademico aperto e ad uso misto. Iniziato dall'Université libre de Bruxelles e dalla Vrije Universiteit Brussel, il progetto ridefinisce il sito precedentemente chiuso come un campus urbano inclusivo in cui studenti, ricercatori e residenti locali possono vivere, imparare e interagire. Attraverso l'introduzione di nuovi spazi pubblici, collegamenti pedonali e strutture condivise, l'intervento ricollega il complesso storico con il più ampio tessuto urbano.
Il progetto combina un attento restauro delle caserme esistenti con aggiunte contemporanee che ospitano alloggi per studenti e ricercatori, programmi accademici e spazi orientati alla comunità. Piuttosto che cancellare l'identità del sito, il progetto preserva e integra le caratteristiche architettoniche distintive degli edifici originali all'interno di un quadro urbano rinnovato che promuove l'apertura, la collaborazione e lo scambio sociale.
La sostenibilità costituisce un principio fondamentale dell'approccio del progetto. Le strategie di costruzione circolari consentono il riutilizzo dei materiali esistenti, mentre le innovazioni a base biologica, tra cui le pareti in calce di canapa e l'isolamento a base di guscio, contribuiscono a ridurre l'impronta ambientale. Ulteriori misure, come i sistemi energetici condivisi e il riutilizzo degli elementi di illuminazione esistenti, migliorano ulteriormente l'efficienza delle risorse.
Unendo i principi di conservazione del patrimonio, integrazione sociale e progettazione circolare, Usquare Feder illustra come ex siti industriali e militari possono essere trasformati in quartieri urbani resilienti, inclusivi e sostenibili che rispondono alle sfide sociali e ambientali contemporanee.
Riconosciuta a livello europeo, USquare Feder è stata nominata e selezionata per il Premio dell'Unione europea per l'architettura contemporanea – Premi Mies dell'UE, celebrandone la qualità architettonica, l'impegno per la sostenibilità e l'approccio innovativo alla trasformazione degli edifici esistenti. Il progetto è presente anche nella mostra ACE "La forma segue la trasformazione", che esamina come il riutilizzo adattivo stia diventando un approccio architettonico determinante nell'affrontare le sfide climatiche, sociali e urbane dell'Europa.
Il contributo del progetto al futuro dell'architettura è stato ulteriormente esaminato durante il seminario politico dell'ACE a Barcellona, dove Laurens Bekemans ha riflettuto sull'evoluzione del ruolo degli architetti nella trasformazione del parco immobiliare europeo esistente. La discussione ha evidenziato che gli edifici non possono essere considerati oggetti isolati, ma piuttosto come sistemi complessi modellati dal clima, dal territorio, dalla politica, dalla cultura e dal tempo. Questa comprensione richiede una pratica architettonica basata sulla gestione, la cura e una connessione più profonda con il luogo.
USquare dimostra questo cambiamento nella pratica: L'architettura come processo di trasformazione che lavora con ciò che già esiste, conserva la memoria collettiva e crea nuove possibilità per le generazioni future. Si pone come riferimento europeo per il modo in cui il riutilizzo adattivo può garantire la responsabilità ambientale generando nel contempo un valore sociale e culturale duraturo.
Grazie di cuore a Farah Fervel per averci dedicato del tempo per visitarci e ispirarci! 👏
Scopri di più su USquare nell'opuscolo della mostra ACE "Form Follows Transformation":
https://ace-cae.eu/wp-content/uploads/2026/06/ACE_FormFollowsTransformation_Publication_Digital.pdf
